Orchestra Giovanile dell'Accademia dell'Annunciata di Abbiategrasso

VENERDI 26 LUGLIO 2013, ROMAGNANO (NO)

CHIESA DI MADONNA DEL POPOLO, ore 21.30 

 

 

Orchestra Giovanile dell'Accademia

dell'Annunciata di Abbiategrasso

Violino, KJonzertmeister e tutor, Carlo Lazzaroni

Violoncello e tutor, Marcello Scandelli

Cembalo e direzione, Riccardo Doni

 

Informazioni:

 

Concerto ad ingresso libero e gratuito.

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Il posto Ti sarà tenuto fino a 15 minuti prima dell'inizio di ogni evento. I posti riservati non occupati entro questo termine verranno ridestinati al pubblico presente.

L’Accademia Musicale dell’Annunciata di Abbiategrasso, fin dalla sua nascita, si è proposta come gruppo di musica barocca, con la particolare vocazione di riscoprire autori rari del XVIII secolo da affiancare al grande repertorio. Nello sviluppo musicale dell’Accademia si sono aggiunti col tempo anche autori dell’Ottocento (dal Biedermeier al Romanticismo tedesco), nelle loro espressioni cameristiche di “gusto barocco”. Il repertorio si è dunque proficuamente ampliato fino a contare ad oggi oltre 70 compositori diversi che vanno da Vivaldi a Brahms, privilegiando la scelta di quei programmi che possano essere legati da una tematica comune tra i pezzi. Lo spaziare da Bach a Mozart, dai due fratelli Sammartini e Antonio Brioschi a Telemann e Haydn, da Beethoven e Mendelssohn a Brahms e Gounod (attraverso capolavori assai famosi da affiancare a pagine quasi sconosciute ma di notevole bellezza) ha formato artisticamente i suoi giovanissimi esecutori sia dal punto di vista musicale che quello interpretativo, dando loro sicurezza e versatilità.

Il pubblico ha apprezzato con particolare calore le scelte, talvolta inconsuete e ardite, dell’Accademia: si ricordano le entusiasmanti esecuzioni delle Sinfonie Concertanti di Cambini e i Concerti per violoncello di Carl Philipp Emanuel Bach e di Giovanni Battista Platti, le Serenate e le Sinfonie di Salieri e i Divertimenti (tratti dai Quartetti per archi) di Joseph Boulogne Chevalier de Saint-George. Con il prezioso lavoro dei due direttori musicali Sergio Delmastro e Riccardo Doni, e con la guida dei due tutor Carlo Lazzarioni (violino) e Marcello Scandelli (violoncello) l’Accademia ha potuto aggiungere alla ormai ragguardevole musicalità anche quelle motivazioni che sono proprie della matura professionalità. Nello svolgersi di sole quattro stagioni musicali i successi ottenuti in Abbiategrasso (città di residenza), nel circondario nelle province di Novara, Pavia, Milano e nella Lomellina, hanno portato l’Accademia ad esibirsi in prestigiose manifestazioni musicali come la Stagione del Teatro Cagnoni di Vigevano, la sala concerti della città di Ellwangen in Germania e la nota manifestazione estiva di Ceresio Estate Festival, Collina d’Oro di Lugano (CH) e l’Auditorium di S. Fedele a Milano.

Programma

Arcangelo Corelli (1653 - 1713)

Concerto Grosso in re magg. op. 6 n°4

Per archi e basso continuo

Adagio, Allegro, Adagio, Vivace, Allegro

 

Georg Friedrich Handel (1685 - 1759)

Concerto Grosso in sol maggiore op. 6 n°1

Per archi e basso continuo

A tempo giusto, Allegro, Adagio, Allegro, Allegro

 

Giovanni Battista Platti (1700 - 1762)

Concerto per violoncello obbligato in re minore

Per Violoncello solo, archi e basso continuo

Allegro, Adagio, Allegro

 

Joseph Boulogne Chevalier de Saint-Georges (1739 - 1799)

Divertimento dal Quartetto op.1 n°4 per archi

Allegro, Vivace

 

Francesco Saverio Geminiani (1687 - 1762)

Concerto Grosso in re minore “La Follia”

Per archi e basso continuo

Tema e 24 variazioni

Il Progetto

La caratteristica del progetto, illustrata nella presentazione e nelle finalità perseguite, è quella di coinvolgere giovani studenti, neo diplomandi o diplomati come elementi essenziali e portanti dell’intero processo formativo. Parlando quindi di giovani, è importante sottolinearne l’età media degli stessi che attualmente è meno di 21 anni con “punte” che scendono fino ai 16 anni. Per questo i risultati ottenuti sono ancor più di notevole interesse se rapportati appunto all’età degli elementi dell’Accademia. Altro particolare non meno importante che va sottolineato, è la lenta ma costante crescita di presenza, nei vari progetti o eventi proposti, di ragazzi che sono entrati più o meno in pianta stabile a far parte dell’Accademia o che ne hanno ottenuto benefici attraverso percorsi di studio o campus di perfezionamento. Tale presenza solo nel 2012, è stata di ben 69 giovani allievi.

Sulla base di quanto esposto, rimane ancor più viva la convinzione in tutte le persone che sostengono e promuovono il percorso dell’Accademia, quanto la scelta fatta a suo tempo, rimanga ancora quella giusta e di prospettiva per dare un futuro professionale dall’aspetto profondamente umano e formativo a molti giovani.


Riccardo Doni, direzione

Nato a Milano nel 1965, si é diplomato in Organo e Cmposizione organistica presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma sotto la guida del M. Lorenzo Ghielmi. Successivamente si è diplomato in Organo e Clavicembalo e tastiere storiche nella classe di Jean Claude Zehnder presso la Schola Cantorum di Basilea. Negli oltre 1700 concerti eseguiti come organista e clavicembalista ha suonato per importanti stagioni concertistiche in Italia e all’estero in veste di accompagnatore e solista, (Germania, Francia, Svizzera, Ungheria, Russia, Austria, Finlandia, Norvegia, Spagna, Olanda, Belgio, Cecoslovacchia, Lussemburgo, Danimarca, Corea, Giappone, Malesia, Stati Uniti, Messico, Canada, Cile, Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Venezuela, Estonia, Lettonia e Australia). Dal 1994 é collaboratore stabile del prestigioso ensemble “Il Giardino Armonico”di Milano, nella veste di Clavicembalista e Organista, con il quale ha tenuto concerti in alcune delle sale piú importanti del mondo, lavorando con personalitá musicali come C. Coin. G. Leonardt, G. Carmignola, G. Antonini, C. Bartoli, E. Mei, Katya e Mariele Labeque, O.Dantone, V. Mullova e molte altre personalità del mondo musicale barocco. E’ stato maestro collaboratore nell’allestimento di alcune produzioni operistiche come “Ercole Amante” di Cavalli (Teatro Alighieri di Ravenna 1998) “Orfeo” di Monteverdi Styryarte di Graz 2000, Grand Theatre de Genere 2005, “Agrippina” di Handel Teatro di Graz 2002 e inoltre mastro preparatore in occasioni di importanti produzioni vocali con l’ensemble Giardino Armonico (“I pellegrini al S. Sepolcro” di H. Hasse , Vienna 2000, “Il tempo del trionfo e del disinganno” di G.F. Haendel, 2002, “Il martirio di S. Lorenzo” L. Conti 1999 al Mozarteum di Salisburgo, “Aci e Galatea” di Haendel 2004, “La Risurrezione” di Haendel” 2003 a Graz e molti altri. E’ clavicembalista dell’ensemble “Imaginarium” costituito nel 2002 dal violinista Enrico Onofri per l’esecuzione della musica vocale e strumentale italiana del ‘600. Con questo gruppo incide per Deutsche Harmonia Mundi e ha una costante attività concertistica internazionale.

Dal 2008 suona in duo con il violinista Giuliano Carmignola con il quale ha tenuto concerti in alcune importanti sale europee tra cui il Festival di Pentecoste di Salisburgo nel maggio 2010 e ai concerti della Chigiana di Siena nel luglio 2010. Nei oltre 300 concerti eseguiti, ha approfondito il repertorio corale a cappella e con strumenti con particolare riferimento alla musica del periodo Barocco e Classico. Ha registrato anche un CD con musiche di A. Vivaldi, uno con musiche inedite di Giuseppe Sarti (CD Stradivarius) e uno per la casa francese Opus111 dedicato alla musica della compositrice novarese Isabella Leonarda. Inoltre ha realizzato produzioni con le “Settimane Bach”, “Musica e poesia a S. Maurizio”, e ha collaborato con ensemble quali l’Orchestra sinfonica di Sanremo, Ensemble Musica Rara di Milano, Il Giardino Armonico, Orchestra Donizetti di Bergamo, Il Quartettone, Nuova Cameristica ed altre. Dal 2010 Direttore della Associazione Musicale “Canone inverso”, realtà corale nata per perseguire i fini di diffusione di musiche corali. Dal 1990 al 1996 é stato direttore del coro della “Nuova polifonica ambrosiana” e dalla fondazione al 1998 dei Madrigalisti Ambrosiani con i quali ha tenuto concerti in Italia e all’estero per l’Autunno musicale di Como e per Musica e poesia in S. Maurizio di Milano. Nel 2012 è presente a Salisburgo come clavicembalista del Giardino Armonico che accompagna la famosissima soprano Cecilia Bartoli, in ben 9 repliche del Giulio Cesare di Handel. Sempre nel 2012 collabora con la grande violoncellista argentina Sol Gabetta. E’ stato docente presso i conservatori di Ferrara e Castelfranco Veneto. Ha registrato per Decca, Teldec, Decca, Zig Zag, Deutsche Harmonia mundi, Supraphon, Stradivarius, Naive, Amadeus, Sarx Records, Amadeus, Opus 111.


Carlo Lazzaroni, violino

Milanese classe 1970, ha studiato violino presso la Civica Scuola di musica di Milano sotto la guida del M° Arienzo Pisani, diplomandosi al conservatorio “A. Boito” di Parma nel 1992. Ha frequentato presso l’ I.C.O.N.S.( Accademia Internazionale di Musica di Novara) il corso di musica da camera con i maestri Marian Mika e Maya Yokanovic e, sotto la guida di quest’ultima, ha conseguito brillantemente nel 1999 il diploma triennale di perfezionamento violinistico. Dal 1996 in seguito alla partecipazione ad alcuni seminari sul basso continuo tenuti dalla prof. Emilia Fadini si appassiona alla prassi esecutiva del periodo barocco e classico studiando in seguito con il M° Guglielmo e collaborando con violinisti del calibro di G. Carmignola, E. Onofri, S. Montanari. Ha vinto, in duo, alcuni concorsi nazionali ed ha partecipato a seminari e masterclass con J. P. Armengaud, F. Gulli e A. Meunier, E. Fadini. Attualmente insegna violino presso l’Accademia Ambrosiana di Milano, scuola di cui è direttore oltre che membro fondatore e collabora insieme a Fabio Bonizzoni come docente all’interno di un progetto orchestrale sulla prassi esecutiva, destinato ad alunni e professori di conservatorio, organizzato dal Département de Music Ancienne de l’Aisne.

Ha al suo attivo concerti in Italia, Europa, Cina e Giappone, collaborando con il Teatro alla Scala di Milano, l’orchestra filarmonica “A. Toscanini” di Parma, l’orchestra della Svizzera Italiana, oltre ad aver partecipato a numerosi festival di musicali europei suonando nelle maggiori sale tra cui Konzertgebouw di Amsterdam, Theatre des Champs Elisées di Parigi, Konzertgebouw di Bruges, Sala Verdi di Milano, Konzerthaus di Vienna, Auditori di Barcellona, S. Cecilia di Roma. Tra i gruppi barocchi con cui collabora come prima parte e talora in veste di solista, vi sono l’ ensemble “La Risonanza”, ”Il Giardino Armonico“, “Accademia Bizantina”, “I Barocchisti” di Lugano, “La Venexiana”. Da due anni è tutor presso l’Accademia dell’Annunciata. Ha al suo attivo registrazioni per le case discografiche Emi, Decca, Glossa, Ricordi, Nuova era, Dynamic e King Records di Tokio e per le riviste Amadeus ed Orfeo.


Marcello Scandelli, violoncello

Cresciuto in una famiglia di musicisti, studia al Conservatorio G. Verdi di Milano con Giuseppe Lafranchini 1° violoncello del Teatro alla Scala, prosegue gli studi con P. Tortelier, G. Eckard e il Trio di Trieste con il quale ha conseguito borsa di studio e Diploma di Merito all 'Accademia Chigiana, e borsa di studio alla Scuola di Fiesole come miglior allievo della classe di musica da camera. Ha al suo attivo numerosi concerti in Italia, Germania, Austria, Francia, Portogallo, Svizzera, Inghilterra, Slovenia, Spagna, U.S.A e Finlandia. Primo violoncello dell' orchestra da camera Milano Classica (dove spesso si esibisce anche come concertatore e solista) ha collaborato con artisti come F. Gulli, D. Rossi, A. Carfi, M. Fornaciari, F. Biondi, S. Montanari, O. Dantone, P. Borgonovo. Nel 1990 intraprende lo studio della musica antica che in breve tempo lo porta a collaborare con formazioni come: il Giardino Armonico, Europa Galante, Archipelago, Accademia della Magnifica Comunità, Camerata Anxanum, Festa Rustica, il Falcone, Accademia degli Invaghiti, Il canto di Orfeo, Accademia i Filarmonici, Dolce e Tempesta, Musica Laudantes, L'Aura Soave, Ensemble MeranoBaroque, il Complesso Barocco, Brixia Musicalis, Ensemble Granville, La Venexiana e L'Ensemble baroque de Nice. Molto attivo anche nel campo discografico, ha inciso per Fonè, Agorà, Nuova Era, Tactus, Bongiovanni, Dynamic, Brilliant, Avie, Velut Luna e Fonit Cetra. Nel settembre 2004 è stato invitato da "Nervi musei in musica" a partecipare in qualità di docente di violoncello barocco ai corsi internazionali di musica antica affiancando docenti come: Bob Van Asperen, Monica Huggett, Vittorio Ghielmi , Gianluca Capuano. Nel 1996 fonda l'ensemble "Il Furibondo", gruppo strumentale che gli permette di affrontare con estrema duttilità repertori che vanno dalla canzona seicentesca al concerto, dal ricercare alla cantata sacra e profana, dalla danza rinascimentale alle sonate del'700. È cofondatore assieme ad Erico Casazza de “ la Follia Barocca”.