COMMELLATO & TONDA

5 LUGLIO, ore 21.15

Romagnano (NO) • Chiesa di Madonna del Popolo

 

Serate di fine '700 a Vienna e Parigi

Mario Stefano Tonda, pianoforte

Alessandro Commellato, pianoforte

Ingresso al Concerto 2€
Gratuito per ragazzi fino a 15 anni
e per i Soci Triacamusicale


MARIO STEFANO TONDA E ALESSANDRO COMMELLATO
MARIO STEFANO TONDA E ALESSANDRO COMMELLATO

Programma

W.A. Mozart (1756-1791)

Fantasia in re minore KV 397

Rondò in Re Maggiore KV 485

 

J.L. Düssek (1760-1812)

Sonata per due fortepiani Op. 11, Parigi 1789

Allegro con espressione

Romance: Larghetto

Rondo’: Allegro

 

L.v. Beethoven  (1770-1827)

Sonata Patetica n. 8 Op. 13

Grave - Allegro di molto e con brio

Adagio Cantabile

Rondò: Allegro

 

I. Pleyel (1757-1831)

Sonata per due fortepiani, Vienna 1796

Allegro

Tempo di minuetto

 

 


Alessandro Commellato, pianoforte

Ha studiato a Milano con Carlo Vidusso e si è perfezionato con Pier Narciso Masi, Evgeny Malinin, Sergio Fiorentino. E' vincitore di concorsi nazionali e internazionali fra cui Premio Rendano, Città di Stresa, Cidad de Oporto, Franz Schubert di Dortmund. Si è esibito come solista con l'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro la Fenice di Venezia, Filarmonica di Praga, Filarmonica Accademica di San Pietroburgo, Filarmonica di Omsk, di Odessa, Krasnodar, Orchestra Nazionale Moldava, Orchestra della Radio di Zagabria, “Solamente Naturali” di Bratislava,

etc. Con Divertimento Ensemble e Virtuosi Virtuali ha eseguito Nono, Kagel, De Pablo, Bussotti, Donatoni, Guarnieri a Salisburgo, Madrid, Milano(Musica nel nostro Tempo), Como(Autunno Musicale), Biennale di Venezia. Ha effettuato concerti in Usa, Russia, Giappone e Australia. E’ invitato dal Teatro alla Scala per la creazione di “Cherì” (F. Poulenc- R.Petit) e “Autour de Chopin” (Teatro Nazionale Wielky di Varsavia). Al Teatro La Fenice di Venezia è solista in Medea di Adriano Guarnieri. Come fortepianista partecipa ai festival di Bremen, Lausanne, Lugano, Verbier, Innsbruck, Aix en Provence, Mulhouse, Bratislava, Lockenhaus, Urbino. Ha inciso per ARK, Ricordi, Brilliant (Concerti di Hummel), Amadeus (Pèchés de Veillesse di Rossini). Ha collaborato con S. Accardo, B. Giuranna e R. Filippini a Cremona, è docente di pianoforte al Conservatorio "G. Cantelli" di Novara e di musica da camera all'Istituto “G. Donizetti” di Bergamo.


Mario Stefano Tonda, pianoforte

musicista torinese, dopo aver conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di A. Cigoli intraprende la pratica del clavicembalo con O. Dantone, per poi proseguire gli studi in cembalo e fortepiano con E. Fadini ed ottenere infine, con il massimo dei voti, il Diploma Accademico Superiore in Tastiere Storiche nella classe di G. Tabacco. Parallelamente agli studi accademici prende parte a corsi tenuti da K. Gilbert, P. Hantai, J. van Immerseel, A.Staier, A. Lubimov, B. van Oort, seguendo infine le lezioni di fortepiano di M. Bilson in Europa e negli Stati Uniti. Tiene regolarmente concerti in Italia ed all’estero esibendosi al clavicembalo ed al fortepiano sia come solista sia con strumentisti e direttori d’orchestra fra i quali V. Brodsky, L. Shambadal, F. La Vecchia, G. Tabacco, A. Nobili, M. Fornaciari, B. Skenderovic. Nel Marzo del 2011 è invitato dall’Orchestra Sinfonica di Roma, per l’occasione diretta dal M° Shambadal, ad eseguire, presso il prestigioso “Auditorium della Conciliazione”, il Quinto Concerto Brandeburghese di Bach per cembalo solista. Da allora diviene il clavicembalista dell’Orchestra con la quale ha eseguito, fra le altre cose, le Quattro Stagioni di Vivaldi, i Concerti per Violino e le Suite Orchestrali di J.S. Bach, alcuni Concerti Grossi di Haendel e, sotto la direzione del M° La Vecchia, la Prima e la Seconda Suite dalle Antiche Arie e Danze di O. Respighi, successivamente incise per l’etichetta Brilliant Classic. Sempre con l’Orchestra Sinfonica di Roma ha eseguito e registrato, per la casa discografica Naxos, la Sonata da Camera per Clavicembalo e 10 Strumenti e la Suite dal balletto La Follia di Orlando di G.Petrassi. Ha recentemente inciso in duo con G. Tabacco, per l’etichetta Real Sound, un disco dedicato al repertorio tardo settecentesco per due fortepiani, con musiche di Mozart, Dussek e Pleyel, mentre per Tactus Records ha realizzato un’incisione discografica al fortepiano dedicata a compositori di area sabauda del XVIII secolo. E’ di ritorno da una recente tournèe in Thailandia dove, su invito della Yamaha Siam Kolkarn Ratchadapisek Music School e dell’International Keyboard Academy (IKA), ha preso parte all’International Piano Festival di Bangkok e tenuto una serie di lezioni accademiche presso la prestigiosa Assumption University (ABAC). E’ regolarmente invitato come commissario esterno in esami di Conservatorio, in importanti concorsi nazionali ed internazionali e come relatore in convegni musicologici. Ha pubblicato numerosi contributi di critica ed estetica musicale in Philomusica e sulla rivista Informazione Organistica. E’ laureato cum laude presso la Facoltà di Musicologia dell’Università degli Studi di Pavia con una tesi dedicata allo studio ed all’edizione critica dell’Intavolatura de Cimbalo del 1576 di Antonio Valente.