VENERDI' 10 LUGLIO 2015 | ORE 18:00

STUDIO DIECI - VERCELLI (VC)

Evento realizzato in collaborazione con Studio Dieci

IL SENSO DELL'ORDINE


“Dal momento che ora desideravo occuparmi soltanto della ricerca della verità, pensai che dovevo fare proprio il contrario e rigettare come assolutamente falso tutto ciò in cui potevo immaginare il minimo dubbio e questo per vedere se non sarebbe rimasto, dopo, qualcosa tra le mie convinzioni che fosse interamente indubitabile”. Cartesio


24 MAGGIO

GIANFRANCO TASSI


10 /12 LUGLIO

CLAUDIO BONOMI 


10 LUGLIO

il senso dell’ordine meno30

Mostra a cura di Diego Pasqualin

STUDIODIECI • vercelli (vc) 

INAUGURAZIONE ORE 18:00


10 LUGLIO 

MARGHERITA LEVO ROSENBERG 

11 LUGLIO

MATTEO PIZZOLANTE


5 SETTEMBRE

Diego Pasqualin con gli allievi

del liceo artistico di Varallo

Edoardo Casetto, Amanda Caso

Arianna Codoro, Francesca Sanna

 

17 ottobre

CLAUDIO BONOMI

 

28 novembre

CLAUDIO ROTTA LORIA



Ogni edizione è una nuova sperimentazione. Ogni concerto un evento, il frammento di un discorso tessuto precedentemente; esattamente come la costruzione di un’antico arazzo che solo ad opera conclusa è possibile dispiegare per comprenderne, finalmente, il pregiato disegno. Così, come una navetta su telaio di legno, per l’ottavo anno consecutivo, il Festival di Musica Antica Gaudete! propone magiche sinfonie che appartengono al passato, ma profumano di presente e opere d’arte contemporanea nelle quali riecheggiano discendenze ataviche. Il piede batte ad andatura costante sul pedale provocando un movimento che è sempre lo stesso e mai lo stesso, mentre la storia prosegue nell’intreccio dell’esistenza con l’esistente; fili preziosi legati indissolubilmente tra di loro: prima della parola il suono, prima della scrittura il segno.

Ritmo. Colore. Nota. Forma. 

Gestualità cariche del recupero di una ritualità altra che il solo fare Arte e, di conseguenza, il fare Ricerca sono in grado di trasformare in ORDINE spaziale e temporale per convergere nell’esperienza del Sé. Levigare asperità e colmare il vuoto attraverso quella volontà di sapere trasversale aperta ad accogliere la più rassicurante tradizione per tentare l’ardua decifrazione dell’incognita odierna. Fare ordine per attraversare il caos del mondo e dell’animo umano. 


Il senso dell’ordine è equilibrio di ciò che è instabile.

Il senso dell’ordine è piacere che include il dolore.

Il senso dell’ordine non è perfezione, ma perfettibile che guarda verso l’Oltre.

Il senso dell’ordine è commistione e contemplazione.

Il senso dell’ordine è assiduo lavoro che acquista ordine attraverso il senso.

Il senso dell’ordine è il simbolo che grazie alla sua natura ambivalente raggruppa e mette in stretta correlazione la molteplicità contenuta nell’uno: il Sapere. 


Diego Pasqualin