Come raggiungere i luoghi del Festival

ROMAGNANO S. (NO) • MADONNA DEL POPOLO

Via Novara, 2 - 28078 Romagnano Sesia (NO)

 

Situata nel centro del paese, nei pressi della Piazza della Libertà, la chiesa dedicata alla Madonna del Popolo è di impianto quattrocentesco. La chiesa fu oggetto di un intervento di ricostruzione avviato agli inizi del Seicento e protrattosi fino alla fine del secolo. All’interno si possono ammirare varie opere pittoriche di Tarquinio Grassi, artista locale che affrescò gratuitamente la cupola ottagonale, nel 1683, con figure Femminili allegoriche e angeli musicanti. Nel catino absidale è raffigurata la Vergine che, inginocchiata sulle nuvole, viene incoronata dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo: datata 1692 è anch’essa opera del Grassi. Inoltre, sempre dell’artista citato, sono visibili cinque tavole a olio raffiguranti temi religiosi e le decorazioni del pulpito e dell’organo.

 

 

QUARONA (VC) • CHIESA DI S. GIOVANNI AL MONTE

La chiesa di San Giovanni trae origine da una costruzione romana, risalente al V secolo, forse una postazione di soldati, sorta su un cimitero e poi adibita a stanza di preghiera. A questo locale fu poi aggiunto, presumibilmente tra il V e il IX secolo, un battistero con portico. In seguito l’edificio primitivo venne allungato formando la prima navata della chiesa. Successivamente i due corpi furono legati in un’unica costruzione aprendo grandi arcate nei muri divisori. Tra il XI e il XII secolo. Nel ‘400 fu aggiunto il campanile, che crollò e fu ricostruito nel 1700.Tra il XV e il XVI secolo furono eseguiti lavori di ristrutturazione e venne realizzata un’ ampia decorazione ad affresco delle pareti. La chiesa è stata restaurata negli anni ’50 del secolo scorso e conserva l’interno quasi completamente coperto da pregevoli affreschi di varie epoche.

 

 

VALDUGGIA (VC) • CHIESA dei SS. ANDREA E GAUDENZIO

Frazione Zuccaro 

Le origini risalgono ad una cappella del 1050, incorporata in un oratorio, 

che divenne parrocchia nel 1450. La facciata è stata affrescata da Giulio 

Cesare Luini, allievo del Ferrari, come anche la porta di ingresso. Sulla facciata è raffigurato il Giudizio Universale, mentre sul portone di ingresso si può vedere una pregevole Nascita di Gesù. Il battistero presenta degli affreschi di fine Cinquecento di scuola gaudenziana ed accoglie una vasca del 1562.

 

 

BORGOSESIA (VC) • CENTRO STUDI G. TURCOTTI

Via Giordano, 1 - 13011 Borgosesia (VC)

Dimora di stile eclettico, edificata all'inizio del '900 dal Piccolo Credito Novarese, in seguito acquisita dalla Banca Popolare di Novara. All'inizio degli anni '30 acquistata da Giovanni Battista Gugliermina ,uno dei pionieri dell'alpinismo italiano di fine '800 insieme al fratello Giuseppe. Passata per via ereditaria al nipote Giovanni Turcotti, anch'egli alpinista, filosofo e insegnante, al piano terreno è sede del Centro Studi a lui dedicato.

 

 

BORGOSESIA (VC) • teatro lux

Via Giordano, 32 - 13011 Borgosesia (VC)

 

 

ALZO DI PELLA (NO) • Chiesa di S. Giovanni Battista

Piazza Durio, 96

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista fu edificata a partire dal 1589; a costruirla Pietro Guidini di Giacomo, proveniente dalla valle di Lugano. La chiesa è strutturata con un’unica navata e quattro cappelle laterali. L’altare maggiore, isolato e posto nel presbiterio, è dedicato alla natività di S. Giovanni Battista. Nel 1791 fu costruito il coro, con le sue sedie, schienali ed appoggi e genuflessori, di noce, lavorati con alcuni intagli. Nel 1894 fu decorata dai pittori Valsesia e Bovini. Le figure degli affreschi delle volte sono del Burlazzi e rappresentano scene della vita di San Giovanni.

 

 

GATTINARA (VC) • MADONNA DEL ROSARIO

Corso Garibaldi, angolo Via F. Mattai

L’attuale chiesa del Rosario sorge ove anticamente si trovava l’oratorio di S. Maria della Cella, già citato negli estimi vescovili del 1440. A questa fase medioevale doveva appartenere il sacello dei Disciplini, ora non più esistente, che la visita pastorale del 1573 ricorda come edificato immediatamente fuori della porta della chiesa, e presso il quale, verosimilmente, si trovava in originaria collocazione il trittico rinascimentale ancora oggi esistente. Alla fine del ‘500 si colloca probabilmente la fondazione della Confraternita del Rosario con sede nella chiesa di S. Maria, che, a partire dal primo decennio del XVII secolo, viene praticamente riedificata. Tra XVII e XVIII secolo una nutrita serie di interventi determina l’aspetto sostanzialmente barocco della chiesa quale si vede ora, soprattutto con la risistemazione del coro e della zona presbiteriale, e l’edificazione della navatella laterale. Ultimi lavori di una certa importanza sono il restauro complessivo dell’edificio nel 1816 e la ridecorazione pittorica dell’interno nel 1877.

 

 

GALLIATE (NO) • CASTELLO sforzesco

Via Caduti per la Patria

Il castello sorse per volere di Galeazzo Maria Sforza dal 1476 sulle basi di una precedente fortezza viscontea e venne realizzato su progetto degli architetti militari Ambrogio Ferrari e Danesio Mainerio. Dopo la morte del duca i lavori di costruzione furono ripresi nel 1496 da Ludovico il Moro per rendere la fortezza una comoda residenza per le cacce ducali. Oggi appartiene in buona parte al Comune che ha già intrapreso un organico piano di restauro conservativo per restituire il castello all’antico splendore. Nell’ala sud - occidentale, adibita a Biblioteca, sono visibili eleganti decorazioni pittoriche, ornamenti ed affreschi dei secc. XVII-XIX che abbelliscono la “Sala Rosa”, la “Sala degli Stucchi” e la “Sala degli Stemmi”. Rimangono altri esempi di pitture nelle torri: in quella castellana a nord-est una vasta sala del primo piano conserva una bella volta rinascimentale ad ombrello decorata da affreschi riproducenti gli stemmi dei Visconti e degli Sforza.

 

VERCELLI (VC) • CHIESA DI S. LORENZO

Corso Libertà  188 

La chiesa di San Lorenzo vanta origini molto antiche: essa compare infatti già menzionata in atti del 1183. Un documento del 1758 riporta le spese per la realizzazione del coro e del campanile e quindi a quella data la chiesa va considerata 

terminata. Nel 1780 Don Roncia fa si che la chiesa venga decorata con stucchi e affreschi in vista della cerimonia di consacrazione, avvenuta nel 1786. « è   di stile classico; è   in stile cinquecentesco, ossia stile del rinascimento. 

Essa è tutta ornata di bellissimi stucchi con significato religioso, ha capitelli ionici molto ben lavorati, decorati in oro».

 

 

QUARONA (VC) • CHIESA DI S. ANTONIO ABATE

Corso Rolandi, 30

La chiesa di S. Antonio ha il tradizionale schema a navata longitudinale con presbiterio, abside e cappelle laterali tipico degli edifici sacri della conntroriforma. Eretta ampliando un antico oratorio nel 1609 e consacrata nel 1617, sostituì l’antichissima chiesa di S.Giovanni al Monte che da epoca immemorabile era stata il riferimento devozionale delle comunità del territorio, fino a rappresentare l’embrione e l’avanposto del Sacro Monte di Varallo. Conserva preziose testimonianze artistiche qui trasferite insieme alla funzione parrocchiale come il quattrocentesco gruppo ligneo del Compianto sul Cristo Morto, proveniente dalla Cappella della Pietà ed i resti smembrati di due polittici di scuola Gaudenziana.

 

 

GRIGNASCO (NO) • CHIESA M.V. ASSUNTA

Via Giuseppe Torchio, 12

Il tempio è considerato da tutti gli esperti come una delle opere più emblematiche e significative di Bernardo Antonio Vittone, ingegnere ed architetto di Torino, esponente di altissima cultura e professionalità ed erede di grandi capiscuola del Barocco internazionale come Guarino Guarini e Filippo Juvarra. Progettato tra il 1750 e il 1752, fu ultimato prima del 1770, anno della morte di Vittone, e decorato all’interno con relativo collaudo nel 1771. La spettacolare scalinata in pietra conferisce maggiore teatralità all’insieme di cui Vittone curò anche l’inserimento urbanistico. L’immagine luminosa dell’interno, pensata da Vittone con l’uso della luce diretta ed il candore delle finiture a calce si perse nella prima metà dell’ottocento grazie ad importanti lavori in marmo, a stucco lucido, e di dorature con affreschi ,, dipinti , statue, tinteggiature ed arredi di chiaro gusto neoclassico.La pregevole acustica deriva dagli studi di Vittone sul rapporto tra musica ed architettura che informa buona parte dei suoi trattati.

 

 

PARONE DI VARALLO S. (VC) • CHIESA DI S. PIETRO 

La chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, situata all’estremità sud dell’altipiano e dominante la valle sottostante e il corso del Sesia, è esistente dal secolo XI all’epoca dei monaci ivi insediatesi. È ad unica navata con un portico antistante. Alla sua destra vi è la casa parrocchiale con adiacente cascina, alla sinistra il piccolo cimitero. Anticamente i primitivi abitanti vivevano di pastorizia ma quando i Monaci scelsero il luogo come residenza riuscirono ad allontanare i boschi e a far posto a coltivazioni di canapa, lino, tabacco. 

 

SACRO MONTE di VARALLO S. (VC) 

SEDE ASSOCIAZIONE TRIACAMUSICALE - Piazza Giovanni Paolo ||, Loc. Sacro Monte

Il Sacro Monte sorse per iniziativa del Beato Bernardino Caimi che, di ritorno dalla Terra Santa alla fine del 1400, volle ricreare in piccolo i luoghi della Palestina. Al progetto settant’anni più tardi si interessò anche S. Carlo Borromeo, che lo battezzò “Nuova Gerusalemme”. Il complesso degli edifici, una cinquantina, è stato costruito nel corso di un paio di secoli. Ogni cappella rappresenta, con affreschi di oltre 4000 figure e con gruppi di statue (circa 400), scene della vita di Gesù e di Maria. Fra gli artisti più importanti che hanno lavorato a Varallo spicca Gaudenzio Ferrari: sua è la grandiosa cappella della Crocifissione. Il S. Monte di Varallo, per la bellezza del luogo, per le sue testimonianze di fede e di arte, costituisce un monumento unico nel suo genere.

 

 

In autostrada:

Autostrada A26

Uscita Romagnano S. / Ghemme

Proseguire in direzione Varallo, Valsesia